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Strada · 10 maggio 2026

Il Tricolore brilla sulle Torri di Fraele: a Cancano il Campionato Italiano Salita Master FCI sorride al team Fontanari.it

Andrea ZAMBONI M3, Paolo DECARLI M6, Tarcisio Linardi M7, Federica Spessot W3 si vestono con la maglia tricolore

ISOLACCIA – LAGHI DI CANCANO – Non è stata solo una gara, ma una vera e propria celebrazione del ciclismo d'alta quota. Oggi, sulle rampe che portano ai piedi delle maestose Torri di Fraele, è andato in scena il Campionato Italiano Master della Montagna FCI, una sfida che ha visto i migliori scalatori d’Italia darsi battaglia in uno degli scenari più iconici delle Alpi.

Un percorso da leggenda: da Isolaccia ai 2.000 metri. Il tracciato, ormai entrato di diritto nel mito del ciclismo moderno, ha ripercorso le gesta dei campioni del Giro d'Italia 2020. Tutti ricordiamo quel finale epico tra le nuvole e il silenzio del Covid, quando il britannico Tao Geoghegan Hart trionfò proprio qui, mettendo una seria ipoteca sulla maglia rosa finale.

I corridori odierni hanno dovuto affrontare una ascesa di 12 km che non concede sconti.I primi 3,5 km hanno subito scremato il gruppo con pendenze costantemente a due cifre. Superato il tratto più duro, la salita si snoda attraverso i celebri tornanti ritmati che portano alle Torri, regalando una vista mozzafiato sulla Valdidentro prima dell'arrivo pianeggiante ai laghi.

La gara a livello assoluto è stata dominata da Michele Bracchi, ragazzo del 2001 della FIRE & ICE LIVIGNO che ha avuto ma meglio sul compagno di squadra Mattia Longa e su Ivan Del Fatti dello Swatt.

Grande successo di squadra per il team Fontanari.it che ha sbancato Bormio conquistando 4 maglie tricolore con:

Buone prove anche per Loris Casna 26° assoluto e Andrea Afretti 4° M6

Organizzazione "Top Class": il marchio US Bormiese
Se lo spettacolo in strada è stato agonismo puro, dietro le quinte la macchina organizzativa ha rasentato la perfezione. La US Bormiese, sotto la guida esperta del presidente Mario Zangrando, ha confermato ancora una volta perché l'Alta Valtellina è considerata la "Mecca" del ciclismo amatoriale e professionistico.

Il team della US Bormiese non è nuovo a imprese del genere: l'esperienza maturata con eventi di caratura internazionale come la Re Stelvio Mapei Day e la Granfondo Stelvio Santini è stata palpabile in ogni dettaglio, garantendo ai master della FCI un palcoscenico degno di un campionato mondiale.

Con questa giornata, Bormio e la US Bormiese firmano l'ennesimo successo organizzativo, ribadendo che quando si parla di grandi salite e accoglienza sportiva, il cuore della Valtellina batte più forte che mai.

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