Strada
Nella anomala gara classificata "fuoristrada" ma dedicata alle bici da corsa senza un metro di sterrato si impone come da pronostico Michael Spoegler. Al femminile CHRISTINA RAUSCH della BRAO CAFFE'. Demolito il precedente record.
La Pampeago chiude la SÜDTIROL BERG CUP (la foto nel testo: aspettando papà)
Orfani della S. GENESIO, classica di chiusura da quest’ anno non più a calendario, spetta alla “PAMPEAGO” chiudere la stagione ciclo amatoriale 2019.
Organizzata nella anomala formula di gara fuori strada ma dedicata alle bici da corsa e senza un metro di sterrato, la PAMPEAGO si snoda lungo i dieci chilometri tutti di asfalto su cui si alternano lunghi rettilinei, e nel finale tornanti sinuosi e pendenze che si attestano su una media del 10/12 % ma con punte che raggiungono il 16%.
Alla manifestazione valida fra le altre cose come ultima prova della SUDTIROL BERG CUP, la particolarissima challenge di cinque gare dedicata alle più famose salite regionali, che dopo MENDOLA, PALADE, STELVIO, e PENNES ci propone ora la chiusura a PAMPEAGO. Fra i settanta classificati, (assente ANDREA ZAMBONI) fari puntati su SPOEGLER, GSCHENITZER e HOFFMANN al maschile e al femminile occhi e lancette del cronometro fissi su CHRISTINA RAUSCH che ha incantato, dominando la terribile SPORTFUL e la ambitissima OTZTALER. Dietro i favoriti d’obbligo, qualche chances anche per SOGNE GOTTARDI, CARLIN, LUTRICUSO RIZZI e FENAROLI.
Per le cronometro, che di norma non consentono cronache avvincenti, ci si deve sempre accontentare degli scossoni che riesce a fornirci (con qualche buon tempo) il tabellone dei cronometristi, utile anche a farci ingannare l’attesa delle teste di serie.
Il primo colpo lo batte RIKI CARLIN che a metà gara il suo 42.26" lo colloca al primo posto della classifica provvisoria, al pari della compagna di colori CHRISTINA RAUSCH che si stabilisce subito e definitivamente sul gradino più alto del podio. Ma si sa i tempi a metà corsa sono ingannevoli e effimeri CARLIN viene rilevato dal compagno di squadra GOTTARDI che ferma il cronometro su 40.24". Siamo alle battute finali e le classifica si modifica arrivo dopo arrivo, FENAROLI stretto come una acciugna fra le partenze di GSCHNITZER e SPOEGLER poco può contro i due altoatesini. Il verdetto finale sancisce: 1° SPOEGLER, 2° GSCHNITZER e terzo HOFMANN come a dire la PAMPEAGO parla solo il tedesco. Al femminile consueta passeggiata per CHRISTINA RAUSCH che ha agevolmente la meglio su LORNA CIACCI (già vincitrice della passata edizione), EVELYN FISSNAIDER, URSCH KLARE, SABINE DITTMANN e BARBARA ZAMBOTTI.
nello "scrollen" sotto alcune immagini della corsa. Nella foto della settimana la RAUSCH ai duecento metri dall'arrivo.

