MTB
TRENTINO MTB - OMBRE SUL FUTUTO DELLA PRESTIGIOSA CHALLANGE DEDICATA ALLE RUOTE GRASSE. LA RIDUZIONE DEI CONTRIBUTI PROVINCIALI METTE IN FORSE L'EDIZIONE 2016. Al forcing del "professionista" lucano VITO BUONO resiste solamente ANDREA ZAMBONI. per il "ZAMBO" anche la classifica finale del Trofeo dello scalatore. Ivan Degasperi, demotivato e sfortunato.
Telve Valsugana, 4 ottobre 2015. L’ultima prova del TRENTINO MTB, la prestigiosa challange di 6 manifestazioni tutte programmate
sul territorio provinciale, chiude i battenti con la 3 T bike, gara point to point con partenza e arrivo nel centro di TELVE Valsugana. Il cattivo tempo (vedi foto a dx) e le classifiche finali “quasi” già stabilite, non aiutano gli organizzatori che si trovano orfani di un centinaio di concorrenti e dei nomi degli “open” più blasonati annunciati sulla fettuccia di partenza.
Enrico d’AQUILIO e lo staff del GS Lagorai Bike hanno voluto dare un nuovo look all’evento, rendendo il percorso ancora più tecnico e all’insegna dell’off-road. Predisposti i cento e più volontari necessari alla perfetta tutela del percorso, la corsa ha preso il via con circa duecenticinquanta partecipanti.
Dopo soli venti minuti di gara, superate le classiche impennate dell’acciottolato di S. ANTONIO la corsa ha già una propria fisionomia guidata da un quartetto composta da: RIGHETTINI, ZAMBONI, VITO BUONO e MAXIMILLIAN VIEIDER. Già staccati di 32” una mezza dozzina di corridori guidati da IVAN DEGASPERI che probabilmente ha perso lo smalto di inizio stagione. Nel nostro successivo rilevamento effettuato al primo passagio da TELVE transita in prima posizione VITO BUONO seguito a 21” dal duo ZAMBONI/RIGHETTINI. Più dietro staccati di un minuto e 40" Deho, e Vieider. IVAN DEGASPERI alle prese anche con un guasto tecnico paga già pegno con più di 5 minuti e 30" di ritardo.
Una radio corsa piuttosto approssimativa, annuncia una probabile volata a tre con Zamboni e Righettini segalati in netto recupero sul battistrada; sul gremitissimo viale di arrivo sopraggiunge invece in completa solitudine il professionista materano VITO BUONO. dopo soli 32” arriva ANDREA ZAMBONI che nella salita finale si è liberato di RIGHETTINI che paga dazio per una ventina di secondi. Ottima prova anche per SILVANO JANES che per l'occasione indossava la sua fiammante maglia di campione del mondo piazzandosi in sedicesima posizione.
Tra le donne, intanto, Lorena Zocca prendeva subito un passo veloce che nessuna delle sue avversarie era in grado di imitare, e così le ha staccate inesorabilmente fin da metà gara.
per le classifiche complete clicca qui
|
|||||||||


