Strada
E' tornato. GABRIELE VALENTINI IN GRANDE SPOLVERO. SUPPORTATO DALLA SUA SQUADRA DOMINA AD ALBIANO. amareggiato luca cadrobbi. in fascia 2 (cadetti, gentleman, super.g. e donne solo 22 iscritti. la partenza unica (56 concorrenti) salva la gara e la rende piu' frizzante.
Nella miniatura a sx. NINO MARCONI fra due dei suoi ex allievi felici e vincenti
nel downloads in fondo alla pagine la volata e alcune immagini in grande formato
ALBIANO, 7 SETTEMBRE 2014. Era da un lontano campionato italiano vinto in coppia con PAOLO DECARLI, che non si sentiva più parlare di GABRIELE VALENTINI; un po’ per impegni famigliari e un po’ per le gerarchie di squadra il “valentine” si era ritagliato un ruolo da comprimario, anche se per vertici della sua Società ha sempre ricoperto un posto di prima grandezza. L’occasione per riprendersi ciò che gli appartiene è stata propiziata da questa edizione del Trofeo CASSA RURALE DI LAVIS E CEMBRA meglio conosciuto come "ALBIANO" gara in circuito riservata ai soli cicloamatori veri, quelli insomma che non scappano perchè c'è da fare una salitella di 400 metri al 3%.
Lasciata decantare la delusione di LUCA CADROBBI (patron della Società organizzatrice) amareggiato per l’esiguo numero di concorrenti, la corsa prende il via con partenza unica (i soli 22 amatori della fascia riservata a gentleman, super.g e donne hanno fatto optare per questa soluzione), per completare i 9 giri del circuito per complessivi 54 chilometri. La partenza unica (una sessantina al via) presenta immediatamente il conto agli over 65 e alle donne, costretti a mollare il
gruppone dopo appena un chilometro.
Bastano un paio di giri per dare alla corsa una propria filosofia. Allungano SARTORI, VALENTINI e il veneto GIANLUCA VALDESALICI che in un solo giro raggiungono i 35” di vantaggio. La presenza fra gli atleti in avanscoperta di un T.V.B. e di un BREN TEAM frena la baldanza di JANES, BERGAMO & C. ora costretti ad un compito di copertura. La fuga va bene anche agli uomini di CADROBBI che grazie ad un TIZIANO SARTORI in grande spolvero, meditano il colpaccio. Il tira e molla degli inseguitori che gravita sulle sole spalle di GABRIELE WEBBER, DUILIO SANTONI e MICHELE PAROLARI giova solo ai fuggitivi che mantengono costante un vantaggio di una quarantina di secondi, ridotti a 18” nel corso della quinta tornata. Siamo arrivati all’ultimo giro per un finale che si prospetta tutt’altro che scontato. All’ultimo chilometro VALENTINI allunga quel tanto da togliere dai giochi il “veneto” buono sul passo ma forse titubante in salita e del quale non si conoscono a fondo le potenzialità. VALENTINI risolve il suo problema solo a metà in quanto VALDESALICI molla la presa ma SARTORI non lo lascia di un metro. Ai cinquecento metri è gara a due VALENTINI temporeggia ma SARTORI neanche accenna a lanciare la volata. Siamo a duecento metri e VALENTINI da segno di un cedimento (tattico) e si fa affiancare da SARTORI ma è fatica inutile VALENTINI allunga ancora e vince a braccia alzate. 2° SARTORI, 3°VALDESALICI. Il gruppo oramai sfilatissimo si accorge troppo tardi dei tentennamenti dei battistrada e non riesce a rientrare ma arriva a ridosso, staccato di soli 12". La volata premia OSCAR BERTOLINI che si deve accontentare della quarta piazza e di battere DANIELE BERGAMO che di questi tempi non sono bruscolini.
Fra le donne fa gare a se CLAUDIA PAOLAZZI che non molla la prima posizione fin dal primo chilometro. 2° ELENA DARDO.
la classifica:
1° GABRIELE VALENTINI
2° TIZIANO SARTORI
3° GIANLUCA VALDESALICI
4° OSCAR BERTOLINI
5° DANIELE BERGAMO
6° STEPHAN UNTERTHURNER
7° MICHELE PAROLARI
8° DUILIO SANTONI
9° SILVANO JANES
10° MATTEO GIOVANNINI
nella foto sotto: Janes, Carlin, Bergamo, Decarli, Unterthurner e Malfertheiner "coprono" la fuga.



