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A.C.S.I. SEZIONE CICLISMO. NEL 34 · GIRO DEL VENETO LA SOLITA "UDACIATA". ma trento non e' da meno. Sa fare anche di peggio
Trento, 25 luglio 2013. Il presidente BARBERIS avrà di che rallegrarsi dell’operato dei suoi “collonelli” che in materia di colpi di genio sanno essere unici ed esclusivi. Malgrado le rigide disposizioni della CONSULTA nazionale che richiamano i loro tesserati a rispettare sia i l regolamento che le disposizioni emanate dalla direzione centrale, gli Organi periferici dell'A.C.S.I. continuano ad operare come fedeli soldati della vecchia e defunta U.D.A.C.E. Ci viene segnalato lo strano regolamento del 34° Giro ciclistico del veneto dove, all’articolo 5 si legge: < Il 34° giro ciclistico del veneto e' aperto a tutti gli enti della consulta, le maglie giornaliere e le
Meno camuffato ma molto più esplicito, l’ESILERANTE invito che il Comitato U.D.A.C.E. Trentino rivolge con comunicato ufficiale alle proprie Società affiliate. Se non volete pagare il prezzo di una serata al circo o scialacquare un paio di euro per le barzellette della settimana enigmistica, collegatevi al sito dell’UDACE trentina e cliccate al link “comunicati” troverete un nuovo capolavoro del Presidente MONTRESOR. Il necrologio esordisce suggerendo di eliminare dalle ridotte e stantie manifestazioni provinciali i cosiddetti “BIG” consigliando poi, di organizzare gare per i seconda serie (anche in questo caso sarebbero esclusi i ciclo amatori più titolati) e suggerendo infine di mettere in cantiere gare per i soli tesserati A.C.S.I. (tanto per escludere i tesserasti di una certa squadra)
Da che mondo è mondo non si ricorda di persona così masochista e sprovveduta che pur di raggiungere piccole vendette personali rischi di pregiudicare il lavoro portato avanti in tanti anni di militanza. Il necrologio prosegue con un cenno alle premiazioni a volte disertate dai vincitori che se legittimo nella sostanza, può avere giustificazione, considerato che gli atleti premiati, in linea di massima non sono mai entusiasti degli illuminati interventi del capo dell’UDACE Trentina che soprattutto nella fase post gara sono sempre di difficile interpretazione nella sostanza e censurabili "molto" censurabili nella forma.


