Strada
IL RE DEL BONDONE CONQUISTA ANCHE "MALGA TOF" LA 39 · EDIZIONE E' AFFARE LORO. UNTERTHURNER, JANES E BERGAMO (bergner brau-unterthurner) per un'arrivo in parata.
- nel downloads in fondo alla pagina alcune immagini in grande formato
- il trio vincitore - Ballardini guida l'inseguimento - La volata in parata
ROVERETO, 7 luglio 2012. La 39° edizione della "MALGA TOF", classicissima di mezza estate, articolata lungo i 35 impegnativi chilometri che separano ROVERETO alla malga omonima, ha visto al via una settantina di concorrenti che malgrado la concomitanza con la MARCIALONGA CYCLING hanno confermano quel trend positivo che vede di nuovo le manifestazione ciclo amatoriali discretamente partecipate.
La gara, pur priva quest’ anno dei fasti di prova nazionale Stella Alpina, (particolare challange dell 'A.C.S.I. nazionale dedicata agli scalatori) ha richiamato quasi tutti i concorrenti che amano le gare in salita, con STEPHAN UNTERTHURNER, MARCO FERRARI, TIZIANO BENEDETTI, DANIELE BERGAMO, MATTEO GIOVANNINI e SILVANO JANES a dividersi i favori del pronostico e tutti decisi fino in fondo a giocarsi la prestigiosa vittoria. Prestigiosa ma prestigiosa veramente, considerato che la MALGA TOF in regione è l’unica regina delle corse in linea su strada, oramai fagocitate dai più abbordabili circuiti e dalle più tranquille cronoscalate.
Sono sufficienti un paio di chilometri che si inerpicano nella VALLARSA per dimostrare chi sono i padroni del vapore. Fin dalle prime rampe allungano DANIELE BERGAMO (Bergner), SILVANO JANES, (Bergner) STEPHAN UNTERTHURNER (Bergner) e MATTEO GIOVANNINI (Bren Team). I battistrada fanno subito il vuoto, seguiti da un sestetto niente male composta da: TIZIANO DALVIT, RICCARDO CARLIN, BRUNO ZENDRI, LUIGI DE CESARO, MARCO FERRARI, EMILIANO BALLARDINI e TIZIANO BENEDETTI. Ancora più dietro il gruppo oramai allungatissimo. MATTEO GIOVANNINI pur stretto nella morsa dei “BERGNER” fa la sua parte e fin che può non salta un cambio, attivissimi anche BERGAMO e JANES che sentono profumo di grande impresa. L’uomo del momento è però il re del BONDONE quell' UNTERTHTURNER che solo una settimana ha incantato con la sua ascesa sulla montagna di TRENTO. E’ su di lui che grava il peso maggiore della fuga che già al passaggio di S. ANNA (una sorta di giro di boa) vede i battistrada con 1.20” di vantaggio sui più immediati inseguitori. I falsopiani che portano ad ALBAREDO e quindi all’erta finale servono più a fiaccare la tenacia di GIOVANNINI che non a stabilire eventuali gerarchie. Inizia così l’ascesa che porta al traguardo per scrivere quel destino che era già segnato. GIOVANNINI perde uno, cinque, venti metri, più che sufficienti per mettere le ali ai biancorossoneri di SILVANO FONTANARI. Il gioco ora si fa in casa, i tre BERGNER sanno di avere un paio di minuti di vantaggio e non si dannano più l’anima, la loro da quel momento diventa una sfilata fin sulla fettuccia dell’arrivo che attraversano in parata. Per la quarta piazza, applausi per un immenso GIOVANNINI che paga dazio per 31". La volata degli inseguitori è vinta da TIZIANO DALVIT a 2.13" che precede nell'ordine: RICCARDO CARLIN, LUIGI DE CESARO, MARCO FERRARI e un sorprendente EMILIANO BALLARDINI, biker prestato per l'occasione alla bici da corsa.



