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LA SEZIONE CICLISMO DEL COMITATO A.C.S.I. TRENTINO, RIMANE ANCORA UNA SACCA FONDAMENTALISTA DELLA VECCHIA UDACE.
TRENTO, 22 MAGGIO 2012. Non sono bastati decine di comunicati del C.O.N.I. e della CONSULTA NAZIONALE per far capire al massimo dirigente della sezione ciclismo dell' A.C.S.I. Trentino che l’UDACE (per quanto si riferisce al ciclismo amatoriale) non esiste più. L'UDACE potrà essere Fondazione o qualsiasi altra cosa, potrà ancora
far sognare i suoi fedelissimi, promuovere generali e collonelli, continuare ad allestire congressi, oppure (tanto per mantenere un po’ di confusione) dichiarare ancora pubblicamente che l’UDACE è viva e vegeta, ma per cortesia si cominci a farsene una ragione.
Ma soprattutto finiamola con le gestioni monopoliste di alcuni Comitati periferici i cui giudici di gara non accettano iscrizioni dei tesserati A.C.S.I. se non sono ancora accompagnate anche dalla vecchia tessera UDACE o almeno spieghino come mai la sola tessera A.C.S.I. è valida per tutti gli ENTI della Consulta e non vale per per le manifestazione organizzate A.C.S.I. che è l'Ente di riferimento che la emessa ?!? Finiamola di imporre quote di partecipazioni differenziate con la gabella supplementare dei 3 € per i tesserati F.C.I. Basta insomma con le prevaricazioni in uso da troppo tempo nella vecchia UDACE ma prima di tutto ci si adegui immediatamente alle sole normative in uso alla Consulta Nazionale. Senza se, senza ma, senza deroghe e senza interpretazioni ad personam.
Nelle foto: Il Presidentre MONTRESOR nel corso di alcune delle sue più esplicite e applaudite performance.



