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A Parise Ilias era il primo a ricevere gli applausi di un buon pubblico che stava sfidando la pioggia, una manciata di secondi e spuntava anche Cattaneo, il quale guadagnava la testa della corsa sul single track successivo verso Castellalto. Nel frattempo aveva messo le ali anche Costa che transitava terzo davanti a Rabensteiner e Pallhuber, con Fruet in affanno.
Tra Ilias e Cattaneo era un continuo batti e ribatti, a Torcegno però, nel bel mezzo di una nebbia padana da tagliare col coltello, il greco cercava l’allungo e ci riusciva, guadagnando una ventina di secondi. Ovvio che il bergamasco non ci stava al gioco e al passaggio da Fratte, poco prima di Telve di Sopra, era di nuovo al comando e questa volta con 20” di vantaggio. A quel punto la gara prendeva consistenza, confermando nel rientro a Telve sulla breve ma verticale salita in acciottolato quello che sarebbe stato il podio: Cattaneo davanti a Ilias e a Rabensteiner. Dietro nessuno riusciva più ad intravvedere i primi tre, ed era un confronto serrato tra Fruet, Pallhuber, Costa e Righettini.
Al parco fluviale di Carzano Cattaneo aveva in tasca un rassicurante vantaggio di 1’30”, Ilias, sbagliando anche un paio di volte percorso non avendolo provato, non riusciva più a rinvenire e così, dopo il terzo posto del 2009 ed secondo posto del 2011, il bergamasco centrava il bersaglio.
In piazza a Telve il pubblico, davvero numeroso, doveva attendere 1’16” prima di salutare il secondo, il greco Ilias, primo straniero della storia della 3T Bike sul podio. Dopo 1’33” si stampava sul traguardo Fabian Rabensteiner, ma per il quarto, Martino Fruet, si dovevano attendere oltre 2’
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