Strada
BORTOLOTTI - ZOCCANTE. SENZA ESCLUSIONE DI COLPI
LA FEDERAZIONE CICLISTICA PRESENTA IL CALENDARIO GARE.
Misurato e attento l'intervento del presidente Zoccante.
Ma il gran finale è del presidente del centro pista mori.<
fra Zoccante e Bortolotti scoppia la bagarre.
TRENTO, 18/03/2011. GIUSEPPE ZOCCANTE, assieme al presidente della commissione tecnica UGO SEGNANA, PAOLO GARNIGA per la MTB, e LUCIANO NICOLETTI per i giudici di gara ha coordinato l’Assemblea per la consegna del calendario gare 2011. Particolarmente efficace l’intervento del Presidente ZOCCANTE che questa volta dimentica i trionfalismi per introdurre una disamina attenta e precisa sul particolare momento del ciclismo trentino. Particolarmente apprezzata l’autocritica sul settore ciclo amatoriale dove, per la prima volta non ha trovato collocazione il campionato provinciale su strada. Il forfait del Trofeo DAUNEX, la classica corsa dei laghi che per anni ha assegnato i titoli provinciali, ha segnato la picchiata definitiva di un settore che nella F.C.I. non ha mai trovato spazi consoni al numero di tessere esitate. ZOCCANTE ha poi caldamente invitato le Società presenti ad adoperarsi nell’organizzare almeno una manifestazioni dedicata alla categoria master su strada che consenta l'assegnazione dei titoli di campioni provinciali..
Un ZOCCANTE rinnovato quello di questa sera, non più prono e supino ai poteri forti ma critico e pungente nei confronti di tutti quelli che a forza di lacci e laccioli tentano di inibire e mortificare il libero sport della bicicletta. Per la prima volta, evidenziato anche un senso di amarezza nelle parole del Presidente, (la faccenda Kamberaj ha lasciato il segno) riferito alle piccole beghe fra Società che anziché risolvere i propri problemi in seno al Comitato preferiscono subdole delazioni alla stampa, lavando i panni sporchi in pubblico anziché nelle sedi più consone.
Piccole puntualizzazioni su alcuni aspetti assicurativi e qualche pacato intervento a chiarimento, ci portavano per mano verso un fine serata di quasi sofisticato fair play. Tutto troppo “normale” , Il Comitato Provinciale Trentino e pochi addetti ai lavori avevano messo in preventivo l’intervento di PAOLO BORTOLOTTI del CENTRO PISTA MORI che ha gestito l’ultima edizione dei CAMPIONATI ITALIANI SU PISTA. Da qualche tempo sordo agli inviti del COMITATO PROVINCIALE TRENTINO, BORTOLOTTI non si è persa l’occasione dell’importante consesso e si è levato pubblicamente qualche sassolino dalla scarpa. Che il suo intervento non fosse proprio amichevole lo si è subito intuito dal tono di voce che non ha lasciato alcun dubbio concedendo spazio anche a qualche colpo basso. ZOCCANTE per contro non si è sottratto al contradditorio che ha poi assunto toni particolarmente aspri tanto da mettere a disagio alcuni ospiti che hanno tolto cappello.
La vicenda basata principalmente su un ritardato pagamento da parte dell’ente pubblico, di una mancata affiliazione, su una controversa situazione di doping presunto e su un programma 2011 non ufficializzato, ha portato alla luce probabili rancori mai sopiti, evidenziati oltre i dovuto da un convulso dopo serata e da commenti non proprio benevoli. L’epilogo lascia purtroppo un po’ di amaro in bocca ma tant’è che una storia di questo portata doveva essere gestita e chiarita in una sede diversa.
Presenti alla serata il capo redattore del l'ADIGE, LUIGI LONGHI, LUCA FRANCHINI del TRENTINO e Il Presidente del C.O.N.I. TORGHLER che ha indirizzato un breve cenno di saluto.
Adesso però sdrammatiziamo.
La stana sindrome di "MONTRE-CCANTE" che non ha niente a che vedere con le più conosciute affezioni di STHANDALL o STOCCOLMA , pare colpisca i Presidenti di Comitati Provinciali, in occasioni di campionati Italiani o manifestazioni similari allorchè la gestione di tali eventi non sia strettamente gestita dal Comitato presieduto ma appartenga a personaggi che intendono operare in autonomia. I sintomi si manifestano con coinvolgimenti emotivi sopra le righe dei quali nel volgere di poco tempo poi di norma si scusano.
nelle foto: La sala del c.c. GARDOLO gremita - Il giudice di gara LUCIANO NICOLETTI e sotto ZOCCANTE e BONMASSAR in occasione del trofeo Daunex della passata edizione. (unico e ultimo aggancio della F.C.I. al mondo ciclo amatoriale su strada)

