Strada
SI RITORNA ALLA TRADIZIONE. "COSTA VIOLINA". DOMINA LA PETROLVILLA. MIKI TUMLER STRABILIA
Settantaquattro al via per questa edizione n. 37 della LIZZANA/COSTA VIOLINA, cronoscalata di 6.700 metri che salgono dalla periferia sud di ROVERETO fino alla caratteristica località di COSTA VIOLINA. Una corsa di difficile interpretazione, dove i tratti pianeggianti si alternano a strappi di media difficoltà con un finale da brividi e pendenze che superano il 10%. Da interpretare anche la densità del vento che i più smaliziati hanno cercato di eludere anticipando la partenza con i dorsali più bassi.
Settantacinque al via si diceva, per la legittima sodisfazione di “patron” GALLI e di SANDRO VETTORI, finalmente gratificati da una partecipazione pari al lavoro profuso dai loro collaboratori impegnati nell’organizzazione. Sulla fettuccia di partenza, un lotto di concorrenti di tutto rispetto con i più bei nomi degli scalatori del momento. ALEXANDER ZELGHER (SPORTLEAR) e CARLO FERRARI (PENNELLI CINGHIALE) assieme ai nostri MATTEO GIOVANNINI, PAOLO DECARLI, BRUNO PICHLER e MIKI TUMLER, tutti in cerca della grossa prestazione o quantomeno di un gradino sul podio. Gli occhi sono inzialmente puntati su MATTEO GIOVANNI prima e su ALEXANDER ZELGHER dopo. I due partiti nel volgere di pochissimi minuti, già segnano con i loro tempo la falsariga per indirizzare la corsa.15.42" per GIOVANNINI e 15.30" per ZERLGER, troppo lontani dal record di GIULIANO ANDERLINI che all'epoca non ha però dovuto battagliare con il vento. Bene anche PAOLO DECARLI che con 15.53" si impone agevolmente fra i veterani.
Sulla linea del tragurdo ora ci si sdoppia con un 'occhio alle classifiche parziali e l'altra al tabellone degli arrivi. Fotografi e cameramen (probabilmante avvisati) aspettano l'arrivo di MIKI TUMLER, new entry della PETROLVILLA BERGNER BREÄU che gode di precedenti illusti da prima punta. TUMLER con i suoi nuovi colori biancoazzurri al suo esordio nelle corse su strada, fa centro al primo colpo. 14.40" il suo tempo, per strabiliare se stesso, gli addetti al cronometraggio, giudici di gara ma anche chi vi scrive. La parentesi di un 'altra ventina di arrivI per aspettare BRUNO PICHLER che, anche lui all'esordio nelle corse a lui più congeniali, blocca il cronometro su 15.22", più che sufficenti per piazzarsi al secondo posto assoluto.

