Strada
VOLANO-MONTE FINONCHIO
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Pedala con le stelle, era il sottotitolo e “stelle” della salita erano al via; su tutti un malinconico Gianni Penasa che ha cominciato a contare le gare che mancano prima del suo ritiro agonistico, il lombardo Fatone, l'altoatesino Casassa reduce dal giro dell'Alto Adige chiuso alle spalle di Anderlini. Nuovo anche il percorso, salendo subito da Volano, verso il Motocross e Saltaria, discesa su Noriglio, quindi Moietto, Fontanafredda e arrivo alla Colonia Maria Goretti sul Finonchio; 15,2 km con 1100 metri di dislivello e punte al 14%. Alle 18.00, puntuale la carovana diretta da Enzo Francesconi, prendeva il via e bastava il 1° km. per vedere la fila allungata; al primo GPM al Km.3,5, in Loc.Saltaria, incitati da molti spettatori erano al comando in 6 (Penasa, Unterthurner, Varesco, Casassa, Fatone e Niederegger); in campo femminile, Martina Canevari aveva già 30” su Marcellina Dossi. Niente cambiava sulla veloce discesa che portava a Noriglio, ma sulla salita al 7% che porta al Moietto il ritmo imposto da Fatone, tanto potente, quanto scomposto scremava ulteriormente il gruppo e rimanevano in 4. Prima di Cisterna, con una progressione elegante e redditizia, Penasa usciva solitario dal gruppetto; alle sue spalle a 10” Fatone e Varesco, più staccato Casassa. Penasa , transitava dal Moietto con 30” di vantaggio su Varesco; 35” su Fatone; 50” su Casassa. La Canevari con 2'10” sulla Dossi. Discesa dal fondo sconnesso fino a Fontanafredda e rimanevano a quel punto 2 Km. al 10%; Penasa amministrava il suo vantaggio e chiudeva la sua fatica in 41'18” alla ragguardevole media dei 22,22 orari. Per il podio lotta aperta fra Varesco e Fatone; scatti e controscatti, con il biker fiemmozzo che riusciva alla fine a piegare lo specialista lombardo, quindi Varesco 2° in 41'41” e 3° Fatone in 41'43”. Da segnalare, corsa nella corsa, la sfida tra il Giardiniere volante Francesco Tonolli (alla sua prima gara in bici) e l'Assessore allo Sport del Comune di Volano, Massimo Battistotti; a sorpresa è stato proprio “l'allievo a battere il maestro”, 53'13” per il Tonolli – 54'29” per il Battistotti. ultimo chilometro In campo femminile, la forte granfondista roveretana, Martina Canevari (3 vittorie in stagione) chiudeva in 53'22” alla media dei 17,20 km/orari (53° tempo assoluto), piegando Marcellina Dossi (57'27”) e Renate Pichler (59'27”). Dopo 1h11'23”, la corsa era chiusa da Giacinto Faccio, 74° classificato. I nuovi Campioni Provinciali della Montagna che vestevano la maglia della FCI Trentina sono: Master/Sport STEPHAN UNTERTHURNER L'Arcobaleno Carraro Team/ Master1 JARNO VARESCO L'Arcobaleno Carraro Team/ Master2 MAURO MARGONARI Team Carpentari/ Master3 CORRADO DEL RE Mtb Isera/ Master4 PIERGIORGIO DELLAGIACOMA L'Arcobaleno Carraro Team/ Master5 STEFANO VERNACCINI GS Pastorello/ Master6 ALDO CIAGHI Mtb Isera/ Master7 ETTORE BODIO Gs Giudicariese/ Master8 RENATO LUZZANI Gs Storo/ Donne MARTINA CANEVARI L'Arcobaleno Carraro Team. La classifica di Società è stata vinta da L'ARCOBALENO CARRARO TEAM (67 pt.) su GS STORO (22 pt.) e TEAM CARPENTARI (19 PT.). Alla Premiazione il Sindaco di Volano Francesco Mattè ed il Presidente del Comitato Trentino FCI Zoccante, hanno avuto parole di elogio per lo staff organizzativo che in maniera impeccabile ha proposto l'evento e per il Gruppo della Sig.raBruna per il Pasta Party. Un ringraziamento poi allo sponsor CASSA RURALE ALTA VALLAGARINA, alle Forze dell'Ordine che hanno garantito assistenza sul percorso, a TRENTINO, APT ROVERETO e VALLAGARINA, COMPRENSORIO C.10 per il patrocinio; a L'Arcobaleno Factory, Untethurner Distilleria e Nircoop per i premi offerti, a PAF Pasta Party e ad Eurocar per le auto-staffetta. La parola ai protagonisti: Gianni Penasa, il vincitore. Sembrava un percorso più facile del tradizionale, ma non è così. A chi dice di avermi visto pedalare facile, rispondo che fatica ne ho fatta anch'io. Non lo nego, sul percorso vecchio mi trovo meglio, perché la salita è costante al 10%; oggi sui tratti in discesa che intervallavano la salita, mi sono trovato un po' a disagio. Questa sarà una delle mie ultime presenze in gara, ma chissà che fra qualche anno, non ci si riveda con un numero sulla schiena. Bravi gli organizzatori, ma si sa, L'Arcobaleno Carraro Team è una garanzia! Jarno Varesco, il 2°. Una, due gare l'anno in bici da corsa mi diverto a farle. In salita riesco ad esprimermi al meglio e raccolgo risultati importanti. Sapevo che potevo lottare per il podio ed essere arrivato 2° mi soddisfa. Con Fatone ci siamo controllati, ma siamo saliti molto forte. L'avevo già staccato al Moietto, ma mi è rientrato ai 1500 mt.; ho tirato il fiato e ai 500 mt.sono partito secco, senza più girarmi. Vincere un titolo provinciale, fa sempre piacere. Il percorso bello ed impegnativo; i cambi di ritmo non mi sono dispiaciuti perché mi ricordano il gesto atletico abituale del Mountainbike. Gualtiero Valenti, l'inossidabile. Che bel percorso, complimenti all'organizzazione. Ho gradito le due discese, che hanno permesso di rifiatare un attimo; con l'età che avanza ne sento il bisogno. Bella anche l'idea della proposta serale, premiata da numerosa e qualificata partecipazione. Martina Canevari, la prima donna. Sono abituata a confrontarmi nelle Gran Fondo su strada, 5/6 ore in sella ed il mio rendimento cresce alla distanza. Gareggio dal 2004 e questa salita è stato un banco di prova importante. Il timore reverenziale nei confronti di Marcellina Dossi (già Campionessa Italiana della Montagna) è svanito sulla rampa al 14% di Saltaria; ho trovato il giusto ritmo e sono molto soddisfatta per come ho chiuso. Il titolo Provinciale è il primo che conquisto. Francesco Tonolli, l'esordiente. Era la prima gara in assoluto ed il mio obiettivo, neanche tanto nascosto, era quello di precedere Massimo Battistotti, compagno di allenamenti e dato da tutti favorito. Incitato da Doria nel passaggio dal Moietto, ho trovato forza e concentrazione per staccarlo definitivamente. L'importante era però divertirsi e così è stato. Bello il Pasta Party PAF, sotto le stelle; attorno ad un tavolo nascono i momenti più belli di aggregazione. Paolo Garniga, l'organizzatore. Credo di poter ritenere vinta la scommessa della proposta pre-serale, tanti e qualificati i concorrenti e tanti gli spettatori sul percorso. Doverosamente ringrazio tutti i collaboratori che hanno reso possibile la migliore riuscita e chi ci ha sostenuto. Bello in nuovo percorso, forse meno impegnativo, ma ricordiamoci che sono sempre gli Atleti a fare dura una corsa. Nel 2006, manterremo la collocazione temporale del 10 agosto ad ore 18.00, ma ritorneremo sul percorso tradizionale, quest'anno interdetto per lavori in corso e che ci permette di avere strada chiusa al traffico dal primo all'ultimo Km.
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